sabato 6 marzo 2021
Un theremin a Sanremo
lunedì 15 febbraio 2021
It's Black Country out there
Black Country, New Road - For the first time (Ninja Tune, 2021)
mercoledì 30 dicembre 2020
20X2020
(dalla a alla z)
Fiona Apple - Fetch The Bolt Cutters
Phoebe Bridgers - Punisher / Copycat Killer
The Dream Syndicate - The Universe Inside
Bob Dylan - Rough and Rowdy Ways
Fontaines D.C. - A Hero's Death
Aoife Nessa Frances - Land of No Junction
IDLES - Ultra Mono
Juniore - Un, Deux, Trois
Paul McCartney - McCartney III
Bob Mould - Blue Hearts
Billy Nomates - Billy Nomates
Porridge Radio - Every Bad
Gwenifer Raymond - Strange Lights Over Garth Mountain
Run The Jewels - RTJ4
This Is The Kit - Off Off On
Throwing Muses - Sun Racket
Tricky - Fall To Pieces
Wire - Mind Hive / 10:20
X - Alphabetland
Yo Yo Mundi - La rivoluzione del battito di ciglia
venerdì 20 novembre 2020
Come fare un disco partendo dalla copertina
Per una volta ricordo tutto benissimo. Il ventiquattro maggio, in pieno lockdown, Zini mi mandò la copertina di un album inesistente dei Jean Fabry: il titolo era "Senile" e l'immagine mostrava il dettaglio di un catetere vescicale. Dato che questo giochetto non era una novità, ho preso la palla al balzo e ho scritto il testo della canzone omonima utilizzando un elementare giro musicale fresco fresco di quei giorni primaverili. Gliel'ho mandata per sapere cosa ne pensava, gli ha fatto schifo e quindi, prendendolo come un complimento, ho immediatamente proceduto a progettare un ep assieme a Marlo e Pappi. Ci siamo trovati qualche volta in estate (nel rispetto delle procedure anti Covid-19) per arrangiare i pezzi, qualcuno lo abbiamo anche suonato dal vivo e in autunno siamo passati all'azione. Prenotato il Dunastudio, con una serie veloce di sessioni di registrazione (nel rispetto delle procedure anti Covid-19) è saltato fuori l'album da abbinare alla copertina. Perchè parlo di queste cose? Ma perchè è stato tutto molto divertente e continuo a consigliare a tutti attività di questo tipo. Fate degli album partendo dalla copertina! Metteteli online e fateli ascoltare a quattro (forse cinque) persone! Esprimetevi! Rispettate le procedure anti Covid-19! Ma rendiamo ancora più inutile questo post scendendo nel dettaglio: concept sull'età non più verde composto da sei pezzi, partendo dalla titletrack di cui sopra, passando all'obbligato pezzo sulla pandemia ("Almeno"), poi alla ecologico-intimistica "Riciclami", a "Cercalo" (accorata esortazione a non smettere di fantasticare) e agli ultimi due pezzi, che necessitano di un approfondimento. Il primo è "ginopaoli" (attaccato e tutto minuscolo, che va di moda), una composizione -ehm- rap che ha preso la sua forma definitiva in studio grazie alla lucida follia di Alessio Ruscelli al mixer. La mia velleitaria intenzione era quella di parlare di parole-da-non-prendere-alla-lettera (nella mia zucca non ho mai separato testo e musica di una canzone e mai lo farò) e ho sparato alcune corbellerie in rima (ammazza che flow!). A livello sonoro, nel frullatore ci sono andati: un campione di chitarra (mia), la consueta drum machine, un flauto a coulisse (il sindaco Molinari), un basso synth tipo "Once in a lifetime" (Pappi) e le robe di Marlo (tubofono, armonica dub, animali in scatola, bicchiere telescopico e un coso che fa "ping!"). L'ultimo brano dell'ep è la vecchia "Quant ridar", scheggia romagnola che si fa beffe della morte e anzi profetizza un sacco di risate nell'aldilà, come contraltare alla miserrima esistenza terrena. Molinari la canta spesso nelle sue esibizioni e quindi ha arricchito la performance con risate e cembali. Alla fine, Zini non ha potuto che constatare la conclusione del progetto e caricare sul sito il prodotto finito (nel rispetto delle procedure anti Covid-19).
JEAN FABRY
1. Senile 2. Almeno 3. Riciclami 4. Cercalo 5. ginopaoli 6. Quant ridar
Antonio Baruzzi: voce, chitarra
Davide "Marlowe" Bassi: voce, richiami (1, 5), tubofono (5), armonica (5), animali (5), bicchiere telescopico (5)
Claudio Molinari: guitalele (4), guiro grande e piccolo (4), cembali (4, 6), flauto a coulisse (5), voce (6)
Paolo Pappi: tastiere
realizzato da Alessio Ruscelli e Andrea Scardovi
al Dunastudio di Russi (RA) nel novembre 2020
Grafica: Daniele Zini
Free download su http://www.jeanfabry.net
E più precisamente qui http://www.jeanfabry.net/audio/RS011_Senile.zip
martedì 17 novembre 2020
Il test
- NON siamo razionali
- NON siamo istruiti
- NON siamo solidali
- NON siamo in grado
Va a finire che è vera la vecchia storia "solo i più stronzi sopravvivono" e il resto son solo favole per mandrie di pecore da dare in pasto ai lupi. Occhio però che, come ci insegna il buon David Attenborough, al mondo servono sia i lupi che le pecore. Si chiama e-qui-li-brio, una roba che la ggente pare aver gettato via fra un post e l'altro.
Lo dico? Lo dico che è assurdo che ci siano le ****** chiuse e le ************ aperte? O i ****** chiusi e le ****** aperte? Qua è tutta una lobby, alcune pericolose e altre ridicole ma tutte in grado di farsi sentire e scuotere il potere politico dalle fondamenta, tanto che, per accontentare tutti, si perde il senso della realtà. Io parlo, parlo, ma son pieno di dubbi, e se devo proprio essere proattivo, mi limito a ricordare con nostalgia quando prendevamo in giro i giapponesi perchè portavano le mascherine. Tranquilli, una volta finito di accoltellarci per decidere come passare Natale o Capodanno torneremo presto a prendere in giro il malcapitato di turno credendoci superiori. Tanto ormai gli alieni hanno avuto la conferma di quello che sospettavano da tempo: siamo una razza sì pericolosa, ma solo per noi stessi. Al massimo potremmo essere utilizzati come schiavi di ultima categoria al largo dei bastioni di Orione.






