E' uscito il nuovo EP dei Jean Fabry, si chiama Errando e si scarica gratis su www.jeanfabry.net
Tanto per dire, stavolta i temi trattati spaziano dai cantanti-siciliani-filosofi alla gnu wave, dal misterioso axolotl alle canzoni da combattimento, dalla cultura del cibo al leggendario Mataluna.
Fate un po' voi.
Au revoir.
http://www.jeanfabry.net/
http://www.jeanfabry.net/audio/RS008_Errando.rar
venerdì 21 agosto 2015
venerdì 7 agosto 2015
Fole e bestiole Tour
Così finisce la prima tranche del Fole e bestiole Tour: tutti insieme a cantare E la balena dopo una serie di rocambolesche esibizioni estive a Russi (RA) e dintorni. sono addirittura arrivati video sulle tv locali e il profilo Facebook: ormai è una cosa talmente seria che ci scappa da ridere!
martedì 30 giugno 2015
Astromalestro
E' con rinnovato stupore che mi accingo a scrivere queste due righe riguardanti l'ennesima partecipazione dei Jean Fabry al Festival Delle Arti di Cervia. L'ONU e L'Unesco hanno dichiarato il 2015 Anno Internazionale Della Luce e l'Associazione Il Cerbero ha colto la palla al balzo battezzando l'evento cervese "E luce fu". Noi abbiamo portato Astromalestro, spettacolo che si proponeva di scoprire chi paga la bolletta della luce delle stelle. In assenza di Pappi, io Marlo e la Sofia ci siamo presentati (agghindati alla Victor Von Frankenstein / Gene Wilder) con una scaletta scientifico - astronomica che mescolava materiale "sperimentale" dei Jean Fabry, pezzi dei Capra & Cavoli adatti all'occasione e alcune cover in tema come Eclisse Twist di Mina e l'immancabile Selene di Modugno; proprio durante l'esecuzione di quest'ultima si sono aperte le cateratte del cielo e ci è stato chiesto di replicare il tutto la sera successiva (acquazzone escluso). Le due serate hanno visto susseguirsi un gran numero di momenti memorabili (non necessariamente in positivo) e vorrei elencarne qualcuno:
1) la "sigla" Astromalestro con avveniristica scenografia a base di candeline scintillanti;
2) la performance altamente artistica di "Radio amatore" con tanto di rasoio elettrico à la Sonic Youth;
3) Marlo travestito da Bianconiglio che zompava su e giù dal palco;
4) "A gramadora" e "Gli scariolanti" con Rosanna Emmi;
5) gli infiniti bis della seconda serata.
Questo è quanto.
1) la "sigla" Astromalestro con avveniristica scenografia a base di candeline scintillanti;
2) la performance altamente artistica di "Radio amatore" con tanto di rasoio elettrico à la Sonic Youth;
3) Marlo travestito da Bianconiglio che zompava su e giù dal palco;
4) "A gramadora" e "Gli scariolanti" con Rosanna Emmi;
5) gli infiniti bis della seconda serata.
Questo è quanto.
martedì 9 giugno 2015
Grazie
Pur essendo perfettamente consapevole che questo blog non lo legge (quasi) nessuno, sento il bisogno di lasciare una piccola traccia nel cyberspazio in occasione dell'uscita del mini-cd dei Capra & Cavoli "Fole e bestiole". I Jean Fabry, gruppo di cui mi onoro di far parte da più di vent'anni, sono impegnati nelle registrazioni di un album "tangibile" che documenti le loro avventure da eterni "alternativi" fai-da-te: prima o poi uscirà, saremo tutti contenti, eccetera eccetera. Nel frattempo però, a fronte della visibilità ottenuta dai Capra & Cavoli in questi ultimi tempi, abbiamo pensato di realizzare un piccolo cd autoprodotto che ospitasse alcune canzoncine a sfondo "animalesco" che fanno parte del nostro repertorio dal vivo. Di per sè è una piccola cosa, e noi siamo un piccolo branco di fortunati a cui piace ogni tanto fare i fenomeni, ma desidero ringraziare di cuore tutti coloro che ci hanno sostenuto e ci hanno voluto bene sino a qui. Questa famiglia "allargata" di bambini (giovani e vecchi) che ci segue con passione è una cosa molto rara e preziosa: faremo del nostro meglio per continuare a farne parte. sabato 6 giugno 2015
L'andirivieni
Per la serie "chi semina, raccoglie" mi fa piacere rilevare che le canzoni di "Io sono un libro" si sono tolte qualche bella soddisfazione: alcune benemerite insegnanti di Russi e Bagnacavallo le hanno scelte per le famose feste di fine anno scolastico, che da sempre riservano grandi emozioni e grandi confusioni. Ho avuto la fortuna di assistere (anche dal bancone del mixer con l'ineffabile Maria Giulia, prima che un uragano tropicale ci costrigesse alla fuga) all'incredibile spettacolo di intere classi intente a cantare "Le lingue sono un mucchio" o "L'andirivieni" (in particolare quest'ultima) come se fossero tormentoni tipo "Azzurro" o "Io vagabondo", roba che se me lo avessero detto non ci avrei creduto mai al mondo. Poi c'è stato il più bel Marameo di sempre: l'ormai classico appuntamento per bambini di ogni età organizzato da Altr'e20 mi ha visto presente per tutto il weekend, tra campeggio notturno e robe musicali tipo un paio di comparsate come fonico dei poveri e il live dei Capra & Cavoli. In quest'ultima occasione abbiamo fatto outing rivelando l'imminente uscita del mini-cd "Fole e bestiole" (registrato al Dunastudio durante le tante sessioni degli ultimi tempi) e abbiamo salutato tutti sulle note di "Bella ciao", ancora una volta richiesta dal pubblico. Che dire?
sabato 16 maggio 2015
Giorgio ha trovato il passaggio
Ci sono cose di cui non sta bene scrivere. Soprattutto sui blog. Quindi non ne scriverò. Scriverò invece del primo compleanno di Ruota Libera Fusignano, che ha chiamato i Jean Fabry per fare andare di traverso la torta ai presenti. Questi eroi su due ruote hanno mostrato ancora una volta di che pasta sono fatti e, a proposito di cibo, lode all'ottima Enobottega Fata Roba. Noi abbiam fatto la solita, di roba: giri del colombo, pappi, rotoballe, viti da stringere eccetera. Dopo un paio di ere geologiche, abbiamo eseguito una nuova versione di "Giorgio ha trovato il passaggio", purtroppo per salutare il più grande autostoppista del pianeta, recentemente scomparso. Saluto riproposto anche la sera dopo nella sua madrepatria (Russi), durante una esibizione al Bar Centrale. Come al solito, la nostra sfacciataggine nel proporre pezzi originali in dialetto romagnolo e italiano, suonati come se stessimo scherzando (ma seriamente) ha lasciato interdetti gli astanti, tranne qualcheduno rapito per sempre dal punk mentale.
mercoledì 15 aprile 2015
In zir par la Rumagna
Un altro bel tour de force. Prima di tutto un paio di canzoni all'anteprima dialettale de La musica nelle aie, ormai storica manifestazione faentina con la quale i Jean Fabry non c'entrano assolutamente nulla ma che ci ha visti cantare ben volentieri "Indrì d'zent énn" davanti ad un pubblico di amanti del vernacolo romagnolo che chissà mai cosa avranno pensato vedendo me e Marlo. Tra l'altro Pozzi della Metallurgica Viganò ci ha presentati come un gruppo punk. Ac maraveia!
Il giorno dopo cadeva il 70° anniversario della Liberazione di molte delle nostre città lungo il Senio: la joint-venture Mataluna / Primola ci ha permesso di suonare nel tardo pomeriggio a casa della benemerita Carlotta Laghi e la sera per l'ennesima volta alla ex Casa Del Popolo della Rossetta. Da Carlotta ci siamo esibiti unplugged perchè pensavo si trattasse di una situazione piuttosto raccolta, e invece c'era un sacco di gente e ci siamo sgolati; al Mataluna c'erano a sentirci quattro gatti e noi ne abbiamo approfittato per fare le prove. Sul palco addirittura il grande Manuel Rossano (anni nove) che ci ha suonato "Apache" e la Sofiaxolotl. Per la cronaca: eseguita tre volte nel giro di quattro ore "Bella ciao" e una emozionante "L'effetto paradosso della camomilla" a cappella con Lelo. Splendide interpretazioni del sindaco Molinari che ha musicato le rime del poeta forlivese Vespignani.
Un paio di giorni dopo, Capra & Cavoli di ritorno alla Bottega Matteotti per un pomeriggio "informale" dal titolo "La lumaca e l'axolotl" assieme al mastro giocattolaio Papetti e al fotoanimatore Tedioli. Ci siamo divertiti un mucchio, anche se Marlo si era scordato il tubofono: Papetti ha recitato il Jabberwocky di Lewis Carroll e alla fine il solito Manuel ci ha spinto a cantare per l'ennesima volta "Una mattina mi son svegliato...".
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